Prevenzione incendi.

La sicurezza antincendio nei luoghi di lavoro rappresenta un requisito indispensabile per la tutela della vita umana e per la salvaguardia dei beni aziendali. Gli incendi possono infatti causare danni severi alle persone, ai fabbricati, nonché alle macchine e alle attrezzature, oltre che rappresentare un pericolo per l’ambiente con l’emissione e la dispersione di fumi tossici nell’atmosfera.

Per proteggersi da questa tipologia di eventi è quindi necessario stabilire una strategia antincendio, in cui vengono definite le misure di prevenzione, che hanno lo scopo di ridurre al minimo la probabilità di innesco e propagazione di un incendio, e le misure di protezione, utili invece per limitare e arginare gli effetti prodotti dall’incendio. La strategia antincendio deve essere definita durante il processo di valutazione dei rischi ai sensi del D.Lgs 81/08, come stabilito dal più recente D.M. 03/09/2021. Essa inoltre rappresenta una vera e propria progettazione della sicurezza antincendio ed in quanto tale deve essere determinata in base alle caratteristiche del luogo di lavoro e studiata su misura per la specifica attività lavorativa.

Per le attività soggette ai controlli di prevenzione incendi ai sensi del D.P.R.151/11 la sicurezza antincendio viene comunque gestita mediante valutazione del rischio, ma al fine di conseguire il titolo autorizzativo per l’esercizio dell’attività è necessario avviare con i competenti Comandi Provinciali dei Vigili del Fuoco l’iter stabilito dal D.M. 07/08/2012, che si conclude con la presentazione della S.C.I.A. (Segnalazione Certificata di Inizio Attività) ai fini antincendio.

In particolare, l’iter autorizzativo si differenzia in relazione alla categoria di attività soggetta come dettagliato nell’Allegato I del D.P.R. 151/2011. Per attività di categoria “A” si procede con la trasmissione contestuale del Progetto di Sicurezza Antincendio e della S.C.I.A., mentre nel caso di attività di categoria “B” e “C” l’iter si articola in due fasi, che consistono rispettivamente nella richiesta di valutazione del Progetto di Sicurezza Antincendio al Comando VV.F. e nella successiva presentazione della S.C.I.A. corredata dalle certificazioni richieste.

Valutazione del rischio incendio nei luoghi di lavoro, ai sensi dell’art. 17 del D.Lgs 81/08 e del D.M. 3 settembre 2021.

Iter autorizzativi di prevenzione incendi per attività di tipo a, b e c soggette ai controlli da parte dei Comandi provinciali dei Vigili del Fuoco e relativi adempimenti, ai sensi del D.P.R. 151/2011:

    • redazione di progetti di sicurezza antincendio e predisposizione della richiesta di Valutazione Progetto al competente Comando VV.F. (art. 3);
    • presentazione dell’istanza di S.C.I.A (Segnalazione Certificata di Inizio Attività) e assistenza in sede di visita tecnica di controllo (art. 4);
    • rinnovo periodico di conformità antincendio (art. 6).

Progettazione interventi di protezione di elementi strutturali e/o di compartimentazione per il miglioramento della resistenza al fuoco. Progettazione reti di idranti conformi alla norma UNI 10779:2021.

Tutte le attività con addetti devono valutare la presenza e quindi l’esposizione degli operatori ad atemosfere esplosive (ATEX). Per atmosfera esplosiva si intende una miscela con l’aria, a condizioni atmosferiche, di sostanze infiammabili allo stato di gas, vapori, nebbie o polveri in cui, dopo accensione, la combustione si propaga nell’insieme della miscela incombusta. forseco. assiste l’Azienda nella valutazione del rischio necessaria per intraprendere appropriati interventi di prevenzione e protezione in ottemperanza del Titolo XI del D.Lgs. 81/08 e s.m.i.

Tutte le attività con un numero di lavoratori superiore a 10, quelle in cui si svolgono attività soggette al controllo di prevenzione incendi ai sensi del DPR 151/2011 e le attività aperte al pubblico con la presenza contemporanea di più di 50 persone devono redigere il Piano di Emergenza, comprensivo delle planimetrie di evacuazione in ottemperanza dell’art.43 del D.Lgs. 81/2008 e DM 02/09/2021.  forseco. mette a disposizione il proprio team di esperti per aiutare le aziende anche nell’organizzazione di prove di evacuazione al fine di testare le procedure da seguire in caso di emergenza dovuta alle più svariate cause (incendio, terremoto, alluvione).

Progettazione della sicurezza antincendio nei luoghi di lavoro eseguita con riferimento all’Allegato I del D.M. 03 agosto 2015 (codice di prevenzione incendi) ovvero, per attività classificate a basso rischio, all’Allegato I del D.M. 03 settembre 2021 (minicodice).

Certificazioni a firma di professionista antincendio, relative alla resistenza al fuoco di elementi strutturali e/o di compartimentazione realizzati in cemento armato, muratura, acciaio o legno. Certificazioni, a firma di professionista antincendio, relative ai prodotti impiegati ai fini antincendio, quali materiali protettivi o isolanti, porte resistenti al fuoco, serrande tagliafuoco, ecc…

Assistenza tecnica per ispezioni tecniche, verifiche impiantistiche, direzione lavori e prove funzionali correlate con la realizzazione e la manutenzione di impianti antincendio (rivelazione e segnalazione allarme incendio, reti di idranti, sistemi a diluvio, sistemi automatici a sprinkler, ecc.).

Corsi di formazione c/o la propria sede operativa o direttamente dal cliente (FORMAZIONE IN AULA) rivolti agli addetti della Squadra Antincendio per attività di livelli 1, 2 e 3.

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